ATTO NOTARILE

ORGANIZZAZIONE DI VOLONTARIATO

“UN CUORE DA CAVALIERE – O.D.V.”

ATTO COSTITUTIVO

L’anno 2013 (duemilatredici) il giorno 31 del mese di luglio. In Padova, Via Nicolò Tommaseo n.8/a, nel mio studio. Dinanzi a me Dott. Roberto DORIA Notaio residente in Padova (PD), iscritto nel Ruolo del Collegio Notarile dei Distretti Notarili Riuniti di Padova e Venezia, sono presenti: Damiano TOMMASI, Fabrizio BERTON, Cosimo Damiano LIEGI. Detti comparenti, della cui identità personale io Notaio sono certo, innanzitutto confermano i rispettivi codici fiscali indicati in comparizione, quindi mi richiedono di ricevere questo atto con il quale convengono e stipulano quanto segue: Art.1) E’ costituita tra essi comparenti e tra quanti potranno aderire in seguito a norma dell’articolo quattro dello Statuto infra riportato, una associazione avente la seguente denominazione “UN CUORE DA CAVALIERE – ORGANIZZAZIONE NON LUCRATIVA DI UTILITÀ’ SOCIALE”, ed avente sede in Rosolina (RO), via V. Brigato n.65/1 C.A.P. 45010. Art.2) L’associazione ha durata illimitata, non ha fini di lucro. Essa persegue esclusivamente il fine della solidarietà civile e sociale, con gli obiettivi di Protezione civile con attività rivolte al trasporto malati, al pronto soccorso, di pronto intervento in caso di calamità naturali e tutte quelle attività comprese nel concetto più ampio di “Impegno e Protezione Civile”, tutela, salvaguardia e valorizzazione dell’ambiente, della natura, della fauna e dei relativi processi ecologici a garanzia dell’equilibrio naturale, salvaguardia e protezione di specie animali in via di estinzione e soccorso di altri animali dall’attività dei quali possano derivare effetti benefici sull’uomo. Per raggiungere detto scopo l’Associazione potrà, tra l’altro: – istituire un gruppo di Protezione Civile; – istituire un gruppo di operatori zoofilo – ambientali con autorizzazione prefettizia di Guardie Particolari Giurate Volontarie; – istituire un osservatorio permanente sulle problematiche sanitarie legato a fattori ambientali; -istituire un progetto per laboratorio didattico sulla pesca attraverso relazioni che toccheranno elementi di: natura, geografia, scienze, biologia con finalità didattiche per le scuole; – istituire un progetto per la valorizzazione della persona e della famiglia come nucleo fondamentale della società dando assistenza al soggetto nei momenti di bisogno, necessità e disagio sia fisico che psicologico, con percorso di educazione e prevenzione volte al reinserimento sociale della persona anche attraverso la tutela dei diritti civili nei confronti di soggetti svantaggiati e delle famiglie disagiate; – gestire un sito internet che rappresenti l’Associazione ed attraverso il quale promuovere le proprie iniziative; Per il raggiungimento di dette finalità l’Associazione potrà collaborare o aderire a qualsiasi ente pubblico o privato, commerciale o no profit, locale, nazionale o internazionale, nonché collaborare con organismi, movimenti o associazioni con i quali ritenga utile instaurare una collaborazione. Per il perseguimento degli obiettivi di cui sopra, l’Associazione potrà svolgere ogni operazione ritenuta utile o necessaria, quali, a titolo esemplificativo e non esaustivo, l’organizzazione di eventi e manifestazioni finalizzati alla raccolta di fondi e la realizzazione di campagne pubblicitarie sui mezzi di informazione. E’ fatto divieto all’associazione di svolgere attività diverse da quelle tipiche delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale, ad eccezione di quelle ad esse direttamente connesse. E’ fatto divieto all’associazione di distribuire anche in modo indiretto utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’associazione stessa, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge. E’ fatto obbligo di impiegare gli utili o avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse. L’Associazione intende uniformarsi, nello svolgimento della propria attività, ai principi di democraticità interna della struttura, di elettività e di gratuità delle cariche associative. L’organizzazione di volontariato opera nel territorio della Regione Veneto. Art.3) L’associazione è retta dallo Statuto che si riporta in calce al presente atto. Art.4) Ai sensi dell’articolo tredici dello Statuto a comporre il Consiglio Direttivo per il primo quadriennio sono nominati i signori: Damiano TOMMASI Presidente, Fabrizio BERTON Vice Presidente Cosimo Damiano LIEGI consigliere I quali dichiarano di accettare la carica e che a loro carico non sussistono cause di ineleggibilità o di incompatibilità. Art.5) Per il primo anno la quota associativa è fissata in Euro 30,00 I comparenti tutti dichiarano e riconoscono di aver già versato ciascuno la predetta quota, e si rilasciano all’uopo reciproca quietanza liberatoria. Ne consegue come, pertanto, il fondo comune iniziale dell’associazione è pari complessivamente ad Euro 90,00 Art.6) Il primo esercizio sociale si chiuderà il 31 (trentuno) dicembre 2013 (duemilatredici). Art.7) Le spese del presente atto, connesse e dipendenti, sono a carico dell’associazione. Art.8) I comparenti convengono che la costituita associazione opererà inizialmente come associazione non riconosciuta, salva la possibilità di richiederne in futuro il riconoscimento. Si trascrivono qui di seguito le norme relative all’organizzazione ed al funzionamento dell’associazione denominate “Statuto”.

STATUTO ASSOCIATIVO (STRALCIO)

Agg.to del 18.10.2020 in ottemperanza della Riforma del Terzo Settore prevista per le associazioni iscritte ai registri regionali del volontariato.  Riferimento normativo: DECRETO LEGISLATIVO 3 luglio 2017, n. 117 – Entrata in vigore del provvedimento: 03/08/2017.

ART. 1 – (Denominazione e Sede)

È costituito, nel rispetto del Codice civile, del D.lgs. 117/2017 e della normativa in materia l’Ente del Terzo Settore denominato: UN CUORE DA CAVALIERE – O.D.V.” assume la forma giuridica di associazione, non riconosciuta, apartitica e aconfessionale. L’associazione di volontariato ha sede legale in via Stazione n°12/16 presso il Comune di Mirano (VE) C.A.P. 30035. La sede della base logistica è sita in via Piazzetta Marco Polo n.1/5 presso il Comune di Fiesso d’Artico (VE) C.A.P. 30032. Il trasferimento della sede legale e della relativa base logistica, non comporta modifica statutaria, ma l’obbligo di comunicazione agli uffici competenti. Con deliberazione dell’organo di amministrazione, l’associazione potrà inoltre istituire sedi secondarie in località diverse sempre in territorio Nazionale.

ART. 2 – (Statuto)

L’associazione di volontariato è disciplinata dal presente statuto, ed agisce nei limiti del Decreto Legislativo 3 luglio 2017 n. 117 e s.m.i., delle relative norme di attuazione, della legge regionale e dei principi generali dell’ordinamento giuridico. L’assemblea delibera l’eventuale regolamento di esecuzione dello statuto per la disciplina degli aspetti organizzativi più particolari.

ART. 5 – (Finalità e Attività)

 L’ associazione esercita in via esclusiva o principale una o più attività di interesse generale per il perseguimento, senza scopo di lucro, di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale:

  • aiuto sociale in favore di persone che si trovino in stato di disagio socio-economico;
  • aiuto sociale in favore di persone che si trovino in stato di difficolta a causa di handicap fisici di qualsiasi natura essi siano;
  • aiuto sociale in favore di persone che si trovino in età adolescenziale con progetti di carattere istruttivo finalizzati all’educazione ed all’inserimento nel mondo del lavoro;
  • aiuto sociale in favore di persone anziane o con gravi difficoltà motorie a causa dell’età e dello stato economico familiare;
  • istituendo delle squadre di associati attivi con titoli di protezione civile e/o professionali per aiuti sociali di primo intervento e soccorso in caso di calamita naturali e non e/o disastri dovuti all’uomo;
  • formazione dei volontari che siano pronti ad intervenire in caso di emergenze, che possano far fronte alle diverse emergenze suddivise in:
  1. macro emergenze (di tipo catastrofico);
  2. emergenze (con impatto sociale e spazio/temporale limitato)

riassunte qui di seguito come: emergenze geologiche, emergenze dovute all’acqua, emergenze climatiche, emergenze dovute al fuoco, emergenze sanitarie, emergenze astronomiche, emergenze dei trasporti e spostamenti di massa, emergenze ambientali, emergenze energetiche;

  • istituire un progetto per l’apertura di un laboratorio didattico sulla pesca e sul biotopo delle nostre lagune attraverso relazioni che toccheranno elementi di: natura, geografia, scienze, biologia con finalità didattiche per le scuole;
  • effettuare delle raccolte alimentari e donazioni specifiche per le famiglie disagiate e/o in gravi difficoltà economiche;
  • istituire un servizio di trasporto e/o di accompagnamento anziani, persone in gravi difficoltà motorie e/o disabili, presso strutture ospedaliere o case di cura e servizi di assistenza in genere;
  • organizzare spettacoli, mostre ed esposizione di materiale storico, letterario, numismatico, legato alla storia della moneta e di reperti fossili e minerali del nostro pianeta terra;
  • promuovere e organizzare gruppi di lavoro, commissioni, manifestazioni, tavole rotonde, ed incontri di gruppo per poter progettare e studiare idee per creare progetti sociali.

Le attività che si propone di svolgere prevalentemente in favore di terzi e avvalendosi in modo prevalente delle prestazioni dei volontari associati sono:

  1. interventi e servizi sociali ai sensi dell’articolo 1, commi 1 e 2, della legge 8 novembre 2000, n. 328, e successive modificazioni, e interventi, servizi e prestazioni di cui alla legge 5 febbraio 1992, n. 104, e alla legge 22 giugno 2016, n. 112, e successive modificazioni (lettera A art. 5 comma 1 D. Lgs. 117/2017);
  2. prestazioni socio-sanitarie di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 14 febbraio 2001, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 129 del 6 giugno 2001, e successive modificazioni (lettera C art. 5 comma 1 D. Lgs. 117/2017);
  3. educazione, istruzione e formazione professionale, ai sensi della legge 28 marzo 2003, n. 53, e successive modificazioni, nonché’ le attività culturali di interesse sociale con finalità educativa (lettera D art. 5 comma 1 D. Lgs. 117/2017);
  4. interventi e servizi finalizzati alla salvaguardia e al miglioramento delle condizioni dell’ambiente e all’utilizzazione accorta e razionale delle risorse naturali, con esclusione dell’attività, esercitata abitualmente, di raccolta e riciclaggio dei rifiuti urbani, speciali e pericolosi, nonché alla tutela degli animali e prevenzione del randagismo ai sensi della legge 14 agosto 1991 n. 281 (lettera E art. 5 comma 1 D. Lgs. 117/2017);
  5. organizzazione e gestione di attività culturali, artistiche o ricreative di interesse sociale, incluse attività, anche editoriali, di promozione e diffusione della cultura e della pratica del volontariato e delle attività di interesse generale di cui al presente articolo (lettera I art. 5 comma 1 D. Lgs. 117/2017);
  6. formazione extra-scolastica finalizzata alla prevenzione della dispersione scolastica e al successo scolastico e formativo, alla prevenzione del bullismo e al contrasto della povertà educativa (lettera L art. 5 comma 1 D. Lgs. 117/2017);
  7. beneficenza, sostegno a distanza, cessione gratuita di alimenti o prodotti di cui alla legge 19 agosto 2016, n. 166, e successive modificazioni, o erogazione di denaro, beni o servizi a sostegno di persone svantaggiate o di attività di interesse generale (lettera U art. 5 comma 1 D. Lgs. 117/2017);
  8. promozione della cultura della legalità, della pace tra i popoli, della nonviolenza e della difesa non armata (lettera V art. 5 comma 1 D. Lgs. 117/2017);
  9. promozione e tutela dei diritti umani, civili, sociali e politici, nonché’ dei diritti dei consumatori e degli utenti delle attività di interesse generale di cui al presente articolo, promozione delle pari opportunità e delle iniziative di aiuto reciproco, incluse le banche dei tempi di cui all’articolo 27 della legge 8 marzo 2000, n. 53, e i gruppi di acquisto solidale di cui all’articolo 1, comma 266, della legge 24 dicembre 2007, n. 244 (lettera W art. 5 comma 1 D. Lgs. 117/2017);
  10. protezione civile ai sensi della legge 24 febbraio 1992, n. 225, e successive modificazioni (lettera Y art. 5 comma 1 D. Lgs. 117/2017);
  11. riqualificazione di beni pubblici inutilizzati o di beni confiscati alla criminalità organizzata (lettera Z art. 5 comma 1 D. Lgs. 117/2017);

mediante la realizzazione delle seguenti azioni:

  • istituire un gruppo di Protezione Civile;
  • istituire un gruppo di operatori volontari con indirizzo zoofilo – ambientale – ittico – venatorio con autorizzazione e decreto prefettizio di Guardie Particolari Giurate Volontarie;
  • istituire un osservatorio permanente sulle problematiche sanitarie legato a fattori ambientali;
  • istituire un progetto per la valorizzazione della persona e della famiglia come nucleo fondamentale della società dando assistenza al soggetto nei momenti di bisogno, necessità e disagio sia fisico che psicologico, con percorso di educazione e prevenzione volte al reinserimento sociale della persona anche attraverso la tutela dei diritti civili nei confronti di soggetti svantaggiati e delle famiglie disagiate;
  • gestire un proprio sito internet e delle pagine dedicate attraverso i più comuni social network che rappresentino l’associazione ed attraverso i quali promuovere le proprie iniziative sociali;
  • promuovere corsi di primo soccorso e di BLS-D per l’uso del defibrillatore esterno DAE con autorizzazione del 118 e certificazioni della Regione del Veneto;
  • promuovere iniziative con fine della tutela del nostro ambiente, fauna, della natura, dei relativi processi ecologici a garanzia dell’equilibrio naturale, oltre che della salvaguardia e protezione di specie animali in via di estinzione, soccorso di altri animali dall’attività dei quali possano derivare effetti benefici sull’uomo;
  • istituire percorsi educativi e lezioni di formazione extra-scolastica attraverso direttive del MIUR e degli associati con titoli accademici e professionali di istruzione all’interno dei circuiti dell’istruzione ed educazione dei nostri studenti;
  • istituire un progetto per la valorizzazione della persona e della famiglia come nucleo fondamentale della società dando assistenza al soggetto nei momenti di bisogno, necessità e disagio sia fisico che psicologico, con percorso di educazione e prevenzione volte al reinserimento sociale della persona anche attraverso la tutela dei diritti civili nei confronti di soggetti svantaggiati e delle famiglie disagiate;
  • congressi, convegni, dibattiti, inchieste, seminari, riunioni conviviali, conferenze, incontri e, in genere, eventi culturali e sociali, sia in Italia che all’estero, conferenze, incontri, dibattici con temi di collegamento al sociale e/o ad eventi di rilevanza ambientale e di vicinanza alle persone bisognose per stimolare anche l’avvicinarsi al mondo e alla pratica del Volontariato da parte dei cittadini tutti, in particolare delle nuove generazioni, dei pensionati;
  • lotterie, tombole, pesca o banco di beneficenza e aste dedicate ai progetti sociali aperte al pubblico con autorizzazione prefettizia, comunale e agenzia delle dogane con fine di raccolte fondi specifiche collegate ad un evento sociale particolare e ben designato;
  • accedere a finanziamenti pubblici o privati, al fine di raggiungere gli scopi sociali o progetti specifici dell’associazione;
  • realizzare un interscambio di informazioni e azioni tra gli aderenti e con organizzazioni similari, promuovendo le iniziative e gli strumenti più opportuni;
  • diffondere i valori del Volontariato, promuovere la nascita di nuove Associazioni, sostenendone le iniziative ed interagendo con progetti comuni;
  • attivare sinergiche collaborazioni con gli enti-non profit per creare opportunità di volontariato con bassa soglia di accesso, al fine di permettere al volontario, con esigenze di flessibilità, di svolgere l’attività di volontariato sia per attività gestite direttamente dalla associazione “Un Cuore da Cavaliere – O.D.V.”, sia a supporto di iniziative e attività di altre organizzazioni di volontariato che perseguono finalità di solidarietà sociale;
  • stipulare convenzioni, partecipare ad associazioni, enti ed istituzioni, pubbliche e/o private, la cui attività sia rivolta, direttamente o indirettamente, al perseguimento di finalità analoghe a quelle dell’associazione;
  • collaborare con istituzioni, associazioni, ordini professionali, organizzazioni, autorità sia nazionali che internazionali che possano cooperare con l’associazione o contribuire al raggiungimento dei suoi scopi;

Per l’attività di interesse generale prestata l’associazione può ricevere soltanto il rimborso delle spese effettivamente sostenute e documentate con relative fatture e/o ricevute fiscali.

L’associazione può esercitare, a norma dell’art. 6 del Codice del terzo settore, attività diverse da quelle di interesse generale, secondarie e strumentali rispetto a queste ultime, secondo criteri e limiti definiti con apposito Decreto Ministeriale. La loro individuazione è operata da parte dell’organo di amministrazione. Codesto organo di amministrazione documenta il carattere secondario e strumentale delle attività di cui all’articolo 6, a seconda dei casi, nella relazione di missione o in una annotazione in calce al rendiconto per cassa o nella nota integrativa al bilancio. L’ associazione può inoltre realizzare attività di raccolta fondi, nel rispetto dei principi di verità, trasparenza e correttezza con i sostenitori e con il pubblico, in conformità alle disposizioni contenute nell’art. 7 del D. Lgs. 117/2017. L’ associazione di volontariato opera in tutto il territorio Nazionale.

ART. 6 – (Ammissione)

Sono associati dell’associazione tutte le persone fisiche che ne condividono le finalità e mosse da spirito di solidarietà, si impegnano concretamente per realizzarle. Il numero degli associati è illimitato ma, in ogni caso, non può essere inferiore al numero minimo richiesto dalla Legge. Se il numero dovesse scendere al di sotto del minimo richiesto, l’associazione dovrà darne tempestiva comunicazione all’ufficio del registro unico nazionale ed integrare il numero entro un anno. L’ammissione all’associazione è deliberata dall’organo di amministrazione su domanda dell’interessato attraverso un apposito modulo scaricabile anche on-line dal sito internet dedicato secondo criteri non discriminatori, coerenti con le finalità perseguite e le attività d’interesse generale. La deliberazione è comunicata all’interessato direttamente dall’organo di amministrazione ed annotata nel libro degli associati previsto. In caso di rigetto della domanda, l’organo di amministrazione comunica la decisione all’interessato entro 60 giorni dalla presentazione della domanda, motivandola. L’aspirante associato può, entro sessanta giorni da tale comunicazione di rigetto, chiedere che sull’istanza si pronunci l’assemblea in occasione della successiva convocazione. L’ammissione ad associato è a tempo indeterminato, fermo restando il diritto di recesso. Possono aderire all’associazione altri enti del terzo settore o senza scopo di lucro a condizione che il loro numero non superi il cinquanta per cento (50%) del numero delle associazioni di volontariato. Gli enti del terzo settore o senza scopo di lucro che aderiranno avranno diritto ad un voto per ogni singolo elemento, i criteri per la partecipazione saranno gli stessi previsti per gli associati. Non è ammessa la categoria degli associati temporanei. La quota sociale è intrasmissibile, non rimborsabile e non rivalutabile. La quota sociale viene fissata ogni anno entro il 31 dicembre dall’organo di amministrazione. Di seguito vengono designate le seguenti categorie degli Associati:

  • Associati Ordinari: sono persone fisiche che versano la quota di iscrizione annualmente stabilita dall’Assemblea, hanno diritto di voto;
  • Associati Ordinari Junior: sono persone fisiche che non hanno raggiunto la maggiore età, devono essere iscritti solo ed esclusivamente con il consenso dei genitori o di chi ne fa le veci, versano la quota d’iscrizione annualmente stabilita dall’assemblea, per quanto riguarda il diritto di voto vedi l’art. 7 del presente statuto.
  • Associati Sostenitori: sono persone fisiche o associazioni che, non potendo partecipare alla vita attiva dell’associazione, versano una quota sociale pari a quella degli associati ordinari, oltre ad un contributo straordinario quale contributo volontario per il suo sostentamento. Possono essere persone fisiche o Enti che aderiscono alle finalità ed agli scopi della associazione. Possono partecipare alle assemblee degli associati ed hanno diritto di voto, partecipano alla realizzazione degli scopi statutari mediante contributi e sostegni economici. Partecipano inoltre proponendo attività sociali, idee, progetti, erogano eventuali contribuzioni volontarie straordinarie o materiale e beni che restano in gestione e di dotazione dell’associazione stessa;
  • Associati Benemeriti: sono persone fisiche e/o Istituzioni e/o associazioni e/o cariche dello Stato che apportano all’ente benefici morali, economici e/o materiali, vengono nominati dall’organo di amministrazione. Se invitati possono partecipare alle assemblee degli associati, non hanno diritto di voto. Non pagano nessun tipo di quota sociale essendo la categoria meramente descrittiva, non imponendo ai medesimi obblighi di alcun genere;
  • Associati Volontari: sono persone fisiche che a titolo individuale o su designazione dell’associazione aderente di appartenenza, condividono le finalità dell’associazione e partecipano attivamente alla realizzazione degli scopi statutari e di progettazione sociale, prestando la propria opera di volontariato a titolo di no-profit, versano la quota di iscrizione annualmente stabilita dall’Assemblea, hanno diritto di voto.
  • Associati Volontari Junior: sono persone fisiche di minor età che a titolo individuale o su designazione dell’associazione aderente di appartenenza, condividono le finalità dell’associazione e partecipano attivamente alla realizzazione degli scopi statutari e di progettazione sociale, prestando la propria opera di volontariato a titolo di no-profit, versano la quota di iscrizione annualmente stabilita dall’Assemblea, per quanto riguarda il diritto di voto vedi l’art. 7 del presente statuto.
  • Associati Onorari: sono persone fisiche che vengono insigniti di tale qualifica dall’organo di amministrazione per notorietà e per la positiva immagine che con la loro presenza possono recare all’associazione. Sono persone fisiche che l’organo di amministrazione ha facoltà di designare codesto titolo di Associato Onorario, come riconoscimento agli Associati che si siano fatti apprezzare negli anni per l’impegno profuso in ambito professionale e per le qualità umane. L’assemblea dei associati può nominare, fra i medesimi, un Presidente Onorario, per particolari meriti rispondenti agli scopi associativi. Il Presidente Onorario non ha la rappresentanza dell’associazione, né poteri, può partecipare, senza diritto di voto, alle riunioni dell’organo di amministrazione, se associato effettivo dell’associazione come Ordinario-Volontario-Sostenitore, ha diritto di voto come previsto. Il primo Presidente Onorario può essere nominato solo dagli Associati Fondatori. Gli Associati Onorari sono esentati dall’obbligo del versamento della quota annuale, possono essere eletti a cariche sociali solo se anche tesserati come Associati Ordinari e/o Associati Volontari.

ART. 11 – (Gli Organi Sociali)

Sono organi dell’associazione di volontariato:

  • Assemblea degli Associati – Art. 12-13-14;
  • Organo di Amministrazione – Art. 18;
  • Presidente – Art. 21;
  • Organo di Controllo – Art. 25.
  • Comitato Tecnico Scientifico – C.T.S. – Art. 26 (eventuale – provvisorio).

Tutte le cariche sociali sono gratuite.

ART. 28 – (Risorse Economiche)

Le risorse economiche dell’associazione sono costituite da:

  • quote associative;
  • contributi pubblici e privati;
  • donazioni e lasciti testamentari;
  • rendite patrimoniali;
  • attività di raccolta fondi;
  • rimborsi da convenzioni;
  • ogni altra entrata ammessa ai sensi del D. Lgs. 117/2017;
  • 5 X mille attraverso la dichiarazione dei redditi indicando il nostro codice fiscale.

 

“Il Nostro Impegno Sociale è la Nostra Forza a favore dei più deboli e dei bisognosi”